Dom. Feb 5th, 2023

    L’economista Nouriel Roubini ha inasprito i suoi commenti sull’industria delle criptovalute, in particolare nei confronti di FTX e del suo fondatore, ora caduto in disgrazia, Sam Bankman-Fried, comunemente noto come SBF.

    “FTX e SBF non sono un’eccezione, sono una regola”, ha dichiarato a Yahoo Finance Live il professore della New York University, noto come “Dr. Doom” per le sue terribili prospettive sulle tendenze globali, in occasione del World Economic Forum di Davos, in Svizzera. “Letteralmente il 99% delle criptovalute è una truffa. Un’attività criminale. Un vero e proprio schema Ponzi che sta fallendo”.

    Roubini è una voce critica delle criptovalute, definendo la maggior parte degli operatori del settore dei truffatori. Questa cosa ha portato l’economista a diversi “scambi di battute” poco carine con l’amministratore delegato di Binance Changpeng Zhao diversi mesi fa.

    FTX ha presentato istanza di fallimento alla fine del 2022, mentre il suo fondatore SBF deve affrontare accuse di frode telematica, frode in titoli e cospirazione, per le quali si è dichiarato non colpevole.

    “State alla larga dalle criptovalute”

    SBF è diventato un miliardario della criptovaluta e una star del settore all’età di 29 anni. Solo un anno dopo, ha perso la sua fortuna mentre la fiducia e il denaro abbandonavano il mondo delle criptovalute, mandando in subbuglio gli investitori.

    I procuratori statunitensi sostengono che sotto la direzione di Bankman-Fried, FTX, un tempo considerata uno degli exchange di criptovalute più grandi e affidabili, abbia trasferito miliardi di beni dei clienti alla sua società di trading, Alameda Research.

    “Bisogna stare alla larga [dalle criptovalute], bisogna assolutamente stare alla larga”, ha detto Roubini. “E la maggior parte di queste persone dovrebbe essere letteralmente in prigione. Sono tutti truffatori”.

    Se condannato per queste accuse, Bankman-Fried rischia fino a 115 anni di carcere. La data del processo è stata fissata per il 2 ottobre 2023.

    Roubini ha paragonato le conseguenze del crollo di FTX allo schema Ponzi di Bernie Madoff, ma ha sottolineato come in quel caso “solo” poche migliaia di persone hanno “perso la camicia” rispetto ai milioni di persone colpite da FTX.